Descrizione
11/4/2026 - Giornata dell'Energia Sociale a PAVAROLO
- Ore 11:00 ASD PAVAROLO SPORT al campo sportivo di Pavarolo premia la squadra Under 12 vincitrice del campionato invernale.
- Ore 15:00 (ingresso studio museo Felice Casorati) Introduzione al laboratorio di acquerello con Alessandra Bruno
- Ore 15:30 PASSEGGIATA tra natura e colore guidati dal botanico Edoardo Santoro e dall’artista Alessandra Bruno
- Ore 17:30 Nei locali dello Studio Felice Casorati il designer Marco Matteraglia presenta il Progetto di design sociale realizzato durante la residenza a Pavarolo
Itinerario: Sentiero n° 242 - da Villa Lattes al Rio delle Boie (3km) riaperto lo scorso anno durante l'esercitazione di Protezione civile dell'AIB e protezione civile di San Raffaele Cimena, associazione convenzionata con il Comune di Pavarolo.
Partenza dallo studio museo e rientro al medesimo punto.
Sarete accompagnati alla scoperta della flora spontanea del territorio: erbe, fioriture stagionali, alberi e tracce vegetali .L’itinerario sarà pensato come un’esperienza lenta e accessibile, in cui l’osservazione ravvicinata diventa occasione di conoscenza e meraviglia.
Durante il percorso, l'artista Alessandra Bruno terrà un laboratorio di acquerello della durata di circa mezz’ora, pensato come pausa creativa all’aperto. I partecipanti saranno guidati nell’uso del colore ad acqua per tradurre in segni e trasparenze ciò che stanno osservando: forme vegetali, variazioni di luce, texture naturali. Non è richiesta alcuna esperienza pregressa, solo la curiosità di sperimentare.
La passeggiata con il botanico Edoardo Santoro e l’artista Alessandra Bruno vuole offrire un momento di sintesi tra sguardo scientifico e sguardo artistico: da un lato la lettura botanica del paesaggio, dall’altro la sua interpretazione attraverso il gesto pittorico. Un invito a rallentare, osservare e trasformare ciò che si vede in esperienza personale tracciata su un foglio ripiegato a taccuino da portare via con sè.
Partenza dallo studio museo e rientro al medesimo punto.
Sarete accompagnati alla scoperta della flora spontanea del territorio: erbe, fioriture stagionali, alberi e tracce vegetali .L’itinerario sarà pensato come un’esperienza lenta e accessibile, in cui l’osservazione ravvicinata diventa occasione di conoscenza e meraviglia.
Durante il percorso, l'artista Alessandra Bruno terrà un laboratorio di acquerello della durata di circa mezz’ora, pensato come pausa creativa all’aperto. I partecipanti saranno guidati nell’uso del colore ad acqua per tradurre in segni e trasparenze ciò che stanno osservando: forme vegetali, variazioni di luce, texture naturali. Non è richiesta alcuna esperienza pregressa, solo la curiosità di sperimentare.
La passeggiata con il botanico Edoardo Santoro e l’artista Alessandra Bruno vuole offrire un momento di sintesi tra sguardo scientifico e sguardo artistico: da un lato la lettura botanica del paesaggio, dall’altro la sua interpretazione attraverso il gesto pittorico. Un invito a rallentare, osservare e trasformare ciò che si vede in esperienza personale tracciata su un foglio ripiegato a taccuino da portare via con sè.
Fissa un ricordo della passeggiata con un acquerello (kit con album, acquerelli e pennelli gratuiti saranno offerti ai primi 15 richiedenti/prenotati)
Evento gratuito Prenotazione consigliata
turismo@comune.pavarolo.to.it
www.comune.pavarolo.to.it
Giornata dell'Energia Sociale - progetto in rete
Sabato 11 aprile: il Piemonte si ricarica di relazioni umane
In un'epoca in cui il digitale soffoca le relazioni, vi invitiamo a fermare il tempo per condividere esperienze reali, per ricordarci che l’energia più preziosa non corre sui cavi elettrici, ma nasce dall'incontro tra le persone.
Obiettivi del progetto:
Contrasto all'isolamento: Promuovere un modello di cittadinanza attiva che combatta la solitudine e la frammentazione sociale.
Ricarica "reale": Invitare la comunità a prendersi una pausa dal mondo virtuale per riscoprire il valore del contatto diretto.
Ecosistema territoriale: Creare una rete diffusa di "energia umana" che coinvolga istituzioni, scuole, commercianti e cittadini.
Valorizzazione delle radici: Raccontare e tramandare le storie, le tradizioni e l'identità dei singoli borghi.
Sabato 11 aprile: il Piemonte si ricarica di relazioni umane
In un'epoca in cui il digitale soffoca le relazioni, vi invitiamo a fermare il tempo per condividere esperienze reali, per ricordarci che l’energia più preziosa non corre sui cavi elettrici, ma nasce dall'incontro tra le persone.
Obiettivi del progetto:
Contrasto all'isolamento: Promuovere un modello di cittadinanza attiva che combatta la solitudine e la frammentazione sociale.
Ricarica "reale": Invitare la comunità a prendersi una pausa dal mondo virtuale per riscoprire il valore del contatto diretto.
Ecosistema territoriale: Creare una rete diffusa di "energia umana" che coinvolga istituzioni, scuole, commercianti e cittadini.
Valorizzazione delle radici: Raccontare e tramandare le storie, le tradizioni e l'identità dei singoli borghi.
Dove si svolge: i 15 Comuni aderenti: è un evento diffuso che unisce il territorio in una rete virtuosa. Ecco l’elenco completo dei comuni dove potrai partecipare agli eventi: Chieri, Albugnano, Andezeno, Arignano, Cambiano, Castelnuovo Don Bosco, Marentino, Moncucco, Moriondo, Pavarolo, Pecetto, Pino Torinese, Pino d’Asti, Poirino e Santena.
Evento finale a Chieri Piazza Cavour
con riferimento all'evento finale della Giornata dell'Energia Sociale del prossimo 11 aprile, l'Associazione Ciò Che Vale e i Gruppi Scout di Chieri, propongono un momento conclusivo che vuole coinvolgere tutti, nel raccogliere e catalizzare l'energia comune verso uno dei concetti più ricorrenti in questi giorni: la PACE.
In Piazza Cavour a Chieri, al pomeriggio, con ritrovo alle ore 17.00, creeremo una catena umana per scrivere la parola PACE. Un drone dall'alto fotograferà la scena.
Chiediamo quindi a tutte le organizzazioni interessate di comunicarci entro martedì 7 la disponibilità a trovarsi in Piazza e a fornire una stima dei numero di partecipanti vostri associati. Vi chiediamo anche di diffondere il più possibile l'invito, il passaparola è fondamentale per rendere l'evento memorabile
Per dare un tocco ancor più significativo alla fotografia proponiamo a ciascuna organizzazione di portare i propri associati vestiti possibilmente con indumenti dello stesso colore. Qualcuno di voi avrà già dei "colori sociali", altri possono scegliere un colore qualsiasi, purché uniforme (se l'ente X scegli il blu, tutti i suoi associati si presentano vestiti di blu). In tal modo potremo collocare i vari gruppi tenendo vicini gli associati alla medesima organizzazione. Ne scaturirà quindi una scritta policroma, e ciascuno potrà riconoscere il contributo portato dal suo gruppo nello scrivere PACE.
Le operazioni di sistemazione sul terreno e le successive foto dall'alto richiederanno la presenza fin verso le 18.30. In caso di pioggia l'evento sarà annullato.
Sarà cura della Fondazione fornire successivamente, via mail, le foto aeree a tutte le associazioni partecipanti.
Vi ringraziamo davvero molto per la vostra disponibilità e ci auguriamo di vederci in Piazza tutti insieme.
Il Team della Fondazione
In Piazza Cavour a Chieri, al pomeriggio, con ritrovo alle ore 17.00, creeremo una catena umana per scrivere la parola PACE. Un drone dall'alto fotograferà la scena.
Chiediamo quindi a tutte le organizzazioni interessate di comunicarci entro martedì 7 la disponibilità a trovarsi in Piazza e a fornire una stima dei numero di partecipanti vostri associati. Vi chiediamo anche di diffondere il più possibile l'invito, il passaparola è fondamentale per rendere l'evento memorabile
Per dare un tocco ancor più significativo alla fotografia proponiamo a ciascuna organizzazione di portare i propri associati vestiti possibilmente con indumenti dello stesso colore. Qualcuno di voi avrà già dei "colori sociali", altri possono scegliere un colore qualsiasi, purché uniforme (se l'ente X scegli il blu, tutti i suoi associati si presentano vestiti di blu). In tal modo potremo collocare i vari gruppi tenendo vicini gli associati alla medesima organizzazione. Ne scaturirà quindi una scritta policroma, e ciascuno potrà riconoscere il contributo portato dal suo gruppo nello scrivere PACE.
Le operazioni di sistemazione sul terreno e le successive foto dall'alto richiederanno la presenza fin verso le 18.30. In caso di pioggia l'evento sarà annullato.
Sarà cura della Fondazione fornire successivamente, via mail, le foto aeree a tutte le associazioni partecipanti.
Vi ringraziamo davvero molto per la vostra disponibilità e ci auguriamo di vederci in Piazza tutti insieme.
Il Team della Fondazione
Galleria fotografica
Il legame tra poesia e piante, tra giardino e letteratura, tra arte e natura è già nelle parole; a Pavarolo questi legami si fondono nel nuovo Giardino degli Artisti che sorge in prossimità dello Studio Museo Felice Casorati in un punto panoramico e di grande valore paesaggistico.
Si tratta di un itinerario, adatto a tutti, che mette in risalto piante e paesaggi. Così come arte e natura si fondono in molti dipinti del maestro Casorati e di sua moglie Daphne Maugham, allo stesso modo il terreno del loro studio si trasforma in giardino, ricreando un paesaggio di inizio Novecento, ricco di suggestioni botaniche.
Il percorso, ideato dal curatore botanico, esperto di giardini storici e pavarolese d'adozione, Edoardo Santoro, si snoda attraverso una serie di tappe che evidenziano le principali categorie di piante, le consociazioni vegetali e il forte legame tra arte e natura. La siepe mista composta da biancospino, ligustro, corniolo, crespino ed evonimo ricrea la tipica delimitazione del passato tra campi e terreni. I frutti selvatici permettono di riscoprire piante come peri e meli selvatici, rose di macchia e prugnoli dai frutti ricchi di vitamine e minerali. Il prato da fieno e le aiuole ornamentali sono la tavolozza di colori che ogni anno renderà vario e sempre diverso il grande spazio verde circondato dal bosco.
Il percorso, ideato dal curatore botanico, esperto di giardini storici e pavarolese d'adozione, Edoardo Santoro, si snoda attraverso una serie di tappe che evidenziano le principali categorie di piante, le consociazioni vegetali e il forte legame tra arte e natura. La siepe mista composta da biancospino, ligustro, corniolo, crespino ed evonimo ricrea la tipica delimitazione del passato tra campi e terreni. I frutti selvatici permettono di riscoprire piante come peri e meli selvatici, rose di macchia e prugnoli dai frutti ricchi di vitamine e minerali. Il prato da fieno e le aiuole ornamentali sono la tavolozza di colori che ogni anno renderà vario e sempre diverso il grande spazio verde circondato dal bosco.
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Ultimo aggiornamento pagina: 07/04/2026 15:30:00